"Il FazzoLètto" ecco l'idea originale di Barbara Pinchi - The Fancy Taste
506
post-template-default,single,single-post,postid-506,single-format-standard,cookies-not-set,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,qode-theme-ver-14.3,qode-theme-the fancy taste,disabled_footer_top,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.7,vc_responsive

“Il FazzoLètto” ecco l’idea originale di Barbara Pinchi

Una poesia tascabile, il regalo per chi ami.

 

Rieccomi qui a raccontarvi di un progetto che mi ha subito affascinata: quello di Barbara Pinchi e del FazzoLètto.

Come ormai mi capita da quando ho aperto “TheFancyTaste” mi sono imbattuta su instagram alla ricerca di persone interessanti da “followare“;oggi è così difficile potersi destreggiare in un mare magnum come quello dei social, ma proprio grazie alla potenza di questi mezzi vengo spesso a conoscenza di progetti e di nuove idee da scoprire.  Devo dire che ne trovo davvero molte e mi piace poterne parlare qui sul mio blog e dare la possibilità, a persone come Barbara che hanno progetti così speciali, di raccontarsi.

Da qui il mio contatto con Barbara Pinchi del FazzoLètto, ci siamo inizialmente osservate tramite post, storie e poi gliel’ho chiesto:
ti va di rilasciare un’intervista per il mio blog?
E lei con la sua dolcezza si è subito resa disponibile.

Ciao Barbara, benvenuta sul mio blog. Oggi volevo regalare ai miei lettori il piacere di conoscerti attraverso le mie pagine web. Tu sei la creatrice del “Fazzolètto”. Spiegaci cos’è.

Il FazzoLètto lo trovi dentro un libro speciale, è una pagina in puro lino che puoi “strappare” e portare via con te senza sentirti in colpa. In questa pagina ci sono le mie poesie ricamate.

Come è nata quest’idea?

Avevo in mano un fazzoletto di carta ed ho iniziato a pensare alla sua trasformazione nel tempo, ho un debole per la memoria nascosta dentro oggetti andati in disuso. Ho iniziato a giocare con questa parola “fazzo-lètto” e l’ironia ha fatto il resto.
Mi piaceva l’idea di poter scrivere su qualcosa che ha un utilizzo diverso dal foglio di carta, rendendo la parola tangibile, di più… “indossabile”. Nel mio percorso poetico ho sempre cercato di far avvicinare le persone alla poesia mescolandomi a varie arti che mi hanno portata nel tempo a creare performance con musicisti, pittori, fotografi, danzatori. Far uscire la parola dal foglio e fare in modo che fosse la poesia ad andare vicino al cuore delle persone per me è sempre stato fondamentale, perché la poesia è quotidiana ma nella corsa della vita ce ne dimentichiamo troppo spesso.

 

Barbara Pinchi è poetessa e performer, a tal proposito le ho chiesto quanto è cambiata la sua vita
da quando ha intrapreso quest’avventura de “Il FazzoLètto“. Lei mi ha risposto così:
E’ cambiata molto. Partire da un’idea e trovarsela realizzata tra le mani è stato per me
qualcosa di potente e misterioso. E’ stato come aver trovato il tesoro senza aver guardato la mappa,
il respiro che è in te si trasforma e si concretizza, una sorta di pozione magica di cui conosci
gli ingredienti ma già non ricordi più le dosi che hai usato.
E a quel punto… non riesci a pensare più a nient’altro

Fazzolètto è una passione o è il tuo lavoro?

La poesia è la mia passione e il FazzoLètto è diventato un tramite tra la parte emozionale e quella commerciale. Sto investendo molto su questo progetto perché sento che mi rappresenta pienamente e punta luminosamente al mio concetto di “poesia quotidiana”. Posso poeticamente dire che è il mio lavoro.

 

Questo è il mio, Vita.

Che riscontro hai trovato nel pubblico?

Ci sono due tipologie di livello di percezione del FazzoLètto: una è quella più superficiale, non intendo questo termine in modo negativo,
ne parlo come primo impatto che è quello puramente estetico,
legato alla bellezza del prodotto, alla qualità dei materiali e ad una grafica elegante e molto accattivante
(grazie a Michela Bastianelli e Officina Grafica –
Foligno
).


La seconda è quella più profonda, che riconosco chiaramente negli occhi delle persone quando comprendono la leggerezza della complessità dell’oggetto che hanno in mano.
Ho ricevuto telefonate con voci tremanti dall’emozione, sguardi e parole da parte di sconosciuti che mi ringraziavano per aver
portato la poesia nella loro vita.

Io non credo si possa desiderare così tanto da qualcosa che produci, pensando al prodotto come a ciò che è stato generato dal tuo cuore.

Chi acquista un “Fazzolétto”?

Lo acquista chi è predisposto a quella che io chiamo “Bellitudine” come attitudine al bello.
Chi ha la delicatezza di sorprendersi ancora. Chi ama le parole.
Chi sa assaporare gli incastri tra la modernità e la tradizione.
Chi la poesia ce l’ha dentro e non la teme.

 

 

Ho chiesto a Barbara se ci saranno novità nella sua produzione e se si potranno personalizzare.
Lei mi ha spiegato del suo brand “Poetryon” (un altro gioco di parole dove “Poetry- tryon” corrisponde a “Poesia Addosso”)
con il desiderio di realizzare oggetti poetici d’uso comune che siano custodi di emozioni, indossabili, arricchiti dal ricamo delle mie poesie. Considero il FazzoLètto il punto di partenza, la mia linea dell’oltre…
e il FazzoLètto sta già facendo le sue prove di personalizzazione: nel bookshop delle Scuderie del Quirinale a Roma troverete anche una versione speciale dedicata ad Ovidio in occasione della mostra “Ovidio. Miti, Amori ed altre storie” in corso fino a gennaio 2019.

Barbara ci sa spiegato che Il FazzoLètto è un prodotto versatile che si muove su diverse linee di mercato (librerie, negozi di abbigliamento, bookshop museali, negozi di oggettistica, art gallery) e contiene più temi da proporre (Vita, Amore, Amicizia, Natura e Mare) le occasioni per regalare un oggetto così poetico crescono da sole.

Le ho chiesto come è nata l’idea di creare delle bomboniere nuziali e lei mi ha risposta così:
Proponendo il FazzoLètto dedicato all’Amore per il giorno di San Valentino ho immaginato che questo dono potesse espandersi fino ad arrivare al giorno in cui l’Amore viene coronato e così è nata l’idea di una bomboniera poetica.

 

Se vi trovate in Umbria,Barbara sarà presente l’8 e il 9 dicembre alla prima edizione di “Made in Umbria” un evento che ospiterà un collettivo di artigiani umbri a Perugia. Mentre se volete fare un regalo speciale a voi stessi o alla persona che amate potrete acquistare i suoi Fazzolètti sul sito web www.poe-tryon.com o su Etsy!

 

2 Commenti
  • Debora contiello
    Scritto alle 16:49h, 03 Dicembre Rispondi

    È proprio vero, la poesia è stata dimenticata con tutta questa frenesia della vita di oggi. Eppure è così bello essere immersi da emozioni e sensazioni che solo la lettura può regalare.

  • Ilaria
    Scritto alle 21:05h, 03 Dicembre Rispondi

    La poesia è tra le più alte forme d’arte. Emoziona, smuove gli animi, riesce a toccare le parti più profonde dell’io. È importante mantenerla viva, e in questo modo è possibile renderla parte della vita quotidiana delle persone, un passetto alla volta. Semplicemente fantastico!

Lascia un commento

Seguimi su Instagram